cosmopolitan

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COSMOPOLITAN

Ricetta

  • 1 oz Vodka
  • 1/2 oz Triple Sec
  • 1/2 oz Succo di lime fresco
  • 1 oz Succo di Cranberry

Versare tutti gli ingredienti in uno shaker con abbondante ghiaccio. Shakerare e versare in coppetta da cocktail ben fredda.

Storia
Sarà stato per via del suo nome accattivante, forse per il colore o semplicemente perché da subito è piaciuto a tutti quelli che lo assaggiavano, ma dopo che Madonna dichiarò che il “Cosmopolitan” era il suo cocktail preferito, il drink ha conquistato popolarità in tutti gli Stati Uniti e, in breve tempo, ha conquistato tutto il mondo, diventando uno dei cocktail più richiesti in assoluto, soprattutto negli anni ’90.
Gary Regan, bartender e scrittore newyorchese, nel suo libro New Classic Cocktail, edito nel 1997, scriveva che il possibile inventore del Cosmopolitan era una tale Cheryl Cook che racconta: “[…] Nel 1986 lavoravo a Miami, proprio nel periodo in cui il Martini Cocktail stava ritornando di moda, e notavo che la clientela femminile lo beveva solo perché era trendy andare in giro con la coppetta da cocktail in mano, quindi è lì che ho avuto l’idea di creare un nuovo cocktail. Da poco era venuto, nel locale dove lavoravo, un rappresentante della Southern Wine & Spirit con una bottiglia di vodka al limone, chiedendomi di inventare qualcosa di originale ed io provai aggiungendo alla Absolut Citron del Triple Sec e del Rose’s Lime Cordial, il risultato fu un gradevole drink dal colore rosa vivo…”.
Ecco la prima versione del cocktail.

A New York, il Cosmopolitan ha conosciuto la sua maggiore popolarità grazie a Toby Cecchini, cinquantenne italo-americano. Toby verso la fine degli anni ’80 lavorava all’Odeon, un bar di Manhattan, dove una collega gli aveva raccontato di un cocktail, il  Cosmopolitan, che una sua amica aveva bevuto a San Francisco, fatto con vodka, Rose’s Lime Cordial e granatina. Toby Cecchini lo modificò usando una vodka al limone e sostituendo il Rose’s Lime Cordial con del succo di lime fresco e del succo di cranberry al posto della granatina; in questo modo il cocktail era meno dolce e aveva un piacevole colore rosa.
Il drink piacque subito alla clientela del locale e ottenne una buona popolarità, che piano piano si propagò anche fuori dal locale fino ad arrivare ad ogni angolo del pianeta. Nonostante tutto questo Toby tiene a precisare che non è stato l’inventore del Cosmopolitan, ma colui che ha rielaborato la ricetta.

La storia non è ancora finita però, perchè c’è un altro importante capitolo newyorchese da aggiungere. Siamo alla Rainbow Room, celebre locale di New York, dove negli anni ’90 lavorava il grande  Dale DeGroff, il più famoso Bartender di tutta l’America, il quale nel 1996 inserì nella lista dei cocktail il Cosmopolitan. Nonostante il drink avesse già molti estimatori, è solo dopo che Madonna fu vista a sorseggiarlo che ottenne la sua consacrazione.
Un altro contributo alla sua fama è stato dato dalla serie televisiva “Sex and the City”, che grazie al grande successo ottenuto, ha fatto conoscere attraverso il piccolo schermo il cocktail in ogni parte del globo.

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