Whisky: una distilleria a Fontanafredda, in Friuli

Whisky di alta qualità in Italia? Il progetto, a primo acchito, sembra così ambizioso da sfiorare il sogno, più che una concreta possibilità. Ma Bottega spa, una delle aziende vinicole venete più conosciute a livello sia nazionale che internazionale, ha reso concreta quella che sembrava pura utopia. Darà infatti vita vita al primo whisky tutto italiano.

Bottega, visto l’enorme mole di prodotti che immette ogni anno sul mercato, possiede ben 5 siti distribuiti in Friuli, Veneto e Toscana. Per la produzione di whisky ha scelto Fontanafredda, un polo produttivo e logistico di 12 mila metri quadrati.

Il sito di Fontanafredda è stato inaugurato solo qualche mese fa ma possiede tutti i requisiti necessari. Già era attivo il nuovissimo impianto di distillazione per la grappa e il gin e basterà quindi limitarsi ad ampliare la produzione di distillati.

Bottega spa

Bottega spa porta avanti da oltre quattro secoli la sua passione per la viticultura.

Il “capostipite” dei Bottega, Andrea, già nel 1635 coltivava la vite in uno dei luoghi più belli del mondo, i colli sopra il Molinetto della Croda di Refrontolo. I Bottega erano fittavoli dei Conti di Collalto, da cui poi riuscirono ad affrancarsi diventando piccoli coltivatori diretti.

Prodotti di alta qualità realizzati grazie ad una lavorazione sapiente che passa attraverso l’uso di materie prime di qualità eccelsa. D’altronde, inutile negarlo, l’Italia dispone di prodotti d’eccellenza come uve, grano e luppolo.

Oggi esporta i suoi vini e le sue grappe in 148 Paesi nel mondo raggiungendo nel 2021 un fatturato di ben 67,7 milioni di euro!

I numerosi premi vinti, sia a livello nazionale che internazionale, sono la dimostrazione di un lavoro di alta qualità che non può prescindere da passione, tradizione e innovazione.

Whisky Italiano grazie a Bottega spa

Il whisky è un distillato ottenuto dalla fermentazione e successiva distillazione di vari cereali, maturato in botti di legno (generalmente di rovere). Alcuni cereali, spesso l’orzo, vengono fatti germinare e trasformati in malto.

Sandro Bottega, presidente dell’azienda racconta di come è nato questo progetto. L’Italia offre prodotti di altissima qualità (orzo, luppolo e grano, innanzitutto) che permettono di sognare in grande e aspirare ad essere concorrenziali anche in ambito internazionale.

Con il sito di Fontanafredda, dotato di impianti altamente sofisticati e metodi di produzione molto complessi, si potrà iniziare con una produzione iniziale di 250 mila bottiglie. L’obiettivo è poi quello di portarle ad un milione entro 5-7 anni.

Obiettivo più che fattibile, se si tiene conto del fatto che a Fontanafredda già dispongono del nuovo impianto di distillazione per la grappa e il gin e che quindi basterà soltanto ampliare la produzione di distillati. Bottega si sbilancia con le previsioni e dichiara di voler essere operativo già dalla prossima estate.

Whisky italiano

E’ curioso pensare che non esistono testimonianze storiche certe sulla data della prima distillazione del whisky e quindi Scozia o Irlanda si contendono il primato. Esiste invece rivalità tra queste due regioni nel rivendicare la paternità del distillato. Chissà che in un futuro non tanto lontano L’Italia possa arrivare a rivaleggiare con i due storici paesi.

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