Tè verde e vino rosso contro l’Alzheimer

Tè verde

Tè verde e vino rosso sono due bevande di uso comune che hanno riservato una grossa sorpresa in campo mendico. In uno studio sull’Alzheimer, una terribile patologia che colpisce ogni anno numerose persone, si è scoperto che due elementi presenti in queste bevande sono in grado di proteggere il nostro cervello.

Due componenti del tè verde e del vino rosso per proteggere il cervello

Che il tè verde sia una bevanda salutare lo sappiamo da millenni. Anche il vino rosso, se assunto nelle giuste dosi e senza esagerare, può apportare benefici. Ma grazie a recenti studi contro l’Alzheimer si è andati ben oltre!

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Un team di ricerca della Tuft University del Massachusetts (negli Stati Uniti d’America) ha infatti scoperto l’esistenza di due composti naturali in grado di proteggere il cervello e quindi di aiutare nel processo di riduzione delle placche nocive che si accumulano nel cervello.

Si tratta delle catechine presenti nelle foglie di tè verde e del resveratrolo contenuto nel vino rosso. A quanto pare catechine e resveratrolo sono in grado di inibire la crescita delle placche amiloidi. Di cosa si tratta? Di una proteina che, quando si aggrega nel cervello, va a distruggere le cellule neurali portando allo sviluppo dei segni rivelatori dell’Alzheimer (tra i principali perdita di memoria e confusione).

Lo studio è solo ai suoi inizi ma promette bene! Lo screening iniziale ha infatti portato alla luce ben 5 componenti che sembrano avere la proprietà di prevenire la formazione di queste placche. Si tratta di:

  • tè verde, con le catechine presenti nelle sue foglie, elementi che hanno proprietà antiossidanti;
  • resveratrolo, noto per le sue proprietà anti-aging;
  • curcumina della curcuma;
  • La metformina, un farmaco usato contro il diabete;
  • La citicolina.

L’Alzheimer: una patologia che colpisce il cervello

La malattia di Alzheimer è una terribile patologia neurodegenerativa a decorso cronico e progressivo.

Si tratta di una malattia che prende il nome dal neurologo tedesco Alois Alzheimer; colui che nei primi del 1900 per primo descrisse per primo le caratteristiche di questa patologia.

L’Alzheimer innesca un processo degenerativo progressivo che distrugge le cellule del cervello, causando un deterioramento irreversibile delle funzioni cognitive.

I sintomi dell’Alzhaimer

Tra i principali sintomi dell’Alzheimer abbiamo:

  • Perdita di memoria
  • disorientamento spaziale e temporale
  • Perdita di autonomia dovuta a sempre maggiori difficoltà nell’eseguire le normali attività quotidiane;
  • Disturbi del linguaggio;
  • Depressione;
  • Disturbi del sonno;
  • Disturbi comportamentali quali agitazione, deliri e allucinazioni;
  • Alterazioni della personalità

Ad oggi la ricerca non è conclusa e necessita di ulteriori approfondimenti e test scientifici per valutarne l’effettiva efficacia. Come prima cosa bisogna stabilire se gli incoraggianti risultati ottenuti in laboratorio rimangano tali anche nella somministrazione ai pazienti.

Nel dubbio, perché non introdurre una tazza di tè verde al giorno? E poi, ogni tanto, sorseggiamo un buon bicchiere di vino ricco in resveratrolo.

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