Moet & Chandon: è allarme per una contaminazione da Ecstasy

Moet & Chandon

Moet & Chandon: è allarme per una contaminazione da Ecstasy. Un morto e 11 ricoverati dopo aver bevuto il famoso Champagne. Viste le preoccupanti notizie sul fronte della guerra in Ucraina, la questione potrà sembrare una cosa di poco conto ma la situazione, in realtà, è piuttosto preoccupante.

Il Ministero della salute sul proprio sito ufficiale mette in guardia: le bottiglie di Moet & Chandon Imperial Ice potrebbero essere state manomesse.

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Allarme dal Ministero della Salute per Moet & Chandon

Il sito ufficiale del Ministero della Salute ha lanciato un comunicato ufficiale per mettere tutta l’Europa in guardia. -nell’apposita sezione dedicata ai richiami alimentari viene spiegato come ci siano stati un decesso e ben 11 ricoveri in ospedale per intossicazione.

Le bottiglie sono state consumate nei Paesi Bassi e in Germania ma è bene prestare attenzione. Come sapere se le bottiglie in vostro possesso sono a rischio contaminazione?

Moet & Chandon contaminato da Ecstasy

Le bottiglie cui prestare attenzione sono quelle del formato da 3 litri prodotte da Moet & Chandon Imperial Ice. E, volendo essere precisi, il RASFF (ossia il Sistema di allerta rapida per alimenti e mangimi) comunica che le bottiglie interessate dalla contaminazione sono tutte identificate dal numero di lotto

“LAJ7QAB6780004”

A contaminare le preziose bottiglie sarebbe l’MDMA, ossia 3,4-methyl enedioxymethamphetamine. Nome complesso e praticamente impronunciabile per identificare quella che è comunemente nota come Ecstasy.

Il caso contaminazione da Ecstasy per Moet & Chandon

Il primo caso si è verificato in Germania, nel ristorante e bar ”La -vita” di Weiden nell0Oberpfalz. A quanto pare, in data 13 febbraio, un gruppo di sfortunati clienti che voleva solamente festeggiare l’obbligo di chiusura dei locali alle 22.00, dopo aver bevuto il noto Champagne iniziò ad avvertire subito che qualcosa non andava.

Il sapore era pessimo, cosa praticamente impossibile visti gli alti standard di qualità delle note bollicine francesi. Subito dopo iniziarono ad avvertire un forte malessere, crampi e, per uno di loro, una crisi così forte da portare alla morte la notte stessa.

Stessa bottiglia e caso simile anche nei Paesi Bassi, dove altre 4 persone sono state ricoverate per malori dopo aver bevuto Champagne.

Subito è scattato l’allarme che ha permesso di riscontrare ulteriori casi.

Ma cosa è successo?

Sembrerebbe proprio che queste bottiglie siano state manipolate: dopo un’attenta analisi si è verificato che i tappi non erano gli originali. Addirittura si pensa che le bottiglie potrebbero esser state svuotate del loro prezioso contenuto e poi colmate con MDMA liquido.

In Italia non sono stati riscontrati casi ma prestate attenzione! Lo ‘Champagne’ contraffatto non fa bollicine, ha un colore più scuro e sul rossastro e un odore fruttato che, però, non corrisponde a quello dello Champagne.

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