Liefmans Glühkriek, la birra “brulé”

In passato, in Paesi come il Belgio, la Germania e il Regno Unito era molto diffuso il consumo di una birra “brulé” durante i mesi invernali per scaldare il corpo e per prevenire i mali di stagione. Lo storico birrificio belga Liefmans
La storia della birra è molto legata ad usanze e tradizioni antiche che rimangono in vita grazie al lavoro dei birrifici di stampo artigianale, come Liefmans, fondato nel lontano 1679 che produce una birra stagionale nata proprio per essere bevuta calda: la Glühkriek, birra di culto per gli appassionati di questa bevanda.
Non bisogna far altro che scaldarla in un pentolino e portarla alla temperatura di circa 70°C, per essere avvolti da un insieme di note fruttate e speziate, date dalla piacevole interazione tra i frutti rossi immersi nella birra durante la maturazione ed i lieviti a fermentazione mista.

FacebookInstagramYouTube