La grappa del Trentino e il nuovo presidente: Alessandro Marzadro

Grappa Del Trentino

La grappa è una bevanda alcolica tradizionale italiana ottenuta dalla distillazione dei residui solidi dell’uva Si utilizzano infatti bucce, semi e raspi che rimangono dopo la vinificazione. È una bevanda molto apprezzata in Italia e ha una storia lunga e radicata nel paese che spesso si fonde alla cultura popolare di determinate regioni.

Nello specifico, la grappa del Trentino è parte integrante della cultura locale. Viene spesso associata a momenti conviviali come aperitivi o dopo i pasti; accompagna i dolci tipici e spesso è la coprotagonisti di riti legati alla montagna. La tradizione della grappa è stata trasmessa attraverso intere generazioni, mantenendo viva la connessione con il passato.

Alessandro Marzadro nuovo presidente dell’Istituto di tutela della Grappa del Trentino

L’Istituto di tutela grappa del Trentino, fondato nel 1960 allo scopo di tutelare la produzione regionale della grappa, ha eletto il suo nuovo presidente. Si tratta di Alessandro Marzadro, designato con l’unanimità dei voti dopo aver già ricoperto la carica di vicepresidente nel mandato precedente.

Marzadro ha mosso i primi passi nel mondo della grappa all’interno dell’azienda di famiglia, la Distilleria Marzadro (attualmente ne è uno degli amministratori delegati) e, dopo la laurea in Scienze Gastronomiche all’Università di Pollenzo, ha proseguito con una brillante carriera. Non ha caso, dopo un anno di vicepresidenza, è stato eletto all’unanimità dai 25 soci facenti parte dell’istituto.

La produzione della grappa

La produzione di grappa inizia con la vinificazione delle uve per produrre il vino. Dopo che il vino è stato separato dalle parti solide dell’uva, queste ultime vengono raccolte e sottoposte a un processo di distillazione. Durante la distillazione, il vapore alcolico viene separato dalle impurità solide, dando origine alla grappa.

Tipi di grappa

Esistono diverse categorie di grappa basate sul loro invecchiamento e sulla provenienza. Alcune grappe sono invecchiate in botti di legno, acquisendo così caratteristiche e sapori dal legno stesso. Altre grappe, chiamate “grappa giovane”, non subiscono un periodo prolungato di invecchiamento.

La varietà di uve utilizzate nella produzione della grappa

La qualità e il sapore della grappa dipendono dal tipo di uve utilizzate. Possono infatti essere utilizzate uve bianche o rosse, provenienti da diverse regioni italiane. Alcune grappe sono prodotte utilizzando uve di varietà specifiche, mentre altre possono essere realizzate utilizzando un mix di uve.

Gradazione alcolica della grappa

La grappa ha una gradazione alcolica piuttosto alta, generalmente compresa tra il 35% e il 60% in volume. Un alta concentrazione di alcol che è il risultato del processo di distillazione.

I diversi aromi e sapori della grappa

La grappa può variare molto in termini di aroma e sapore, a seconda delle uve utilizzate e del processo di produzione. Alcune grappe possono essere più morbide e aromatiche, mentre altre possono essere più intense e robuste.

La grappa può essere gustata da sola, a temperatura ambiente o leggermente fresca, preferibilmente in bicchieri da degustazione. È anche possibile trovarla in miscelazioni di cocktail o usata come ingrediente in alcune ricette culinarie.

La grappa è prodotta in diverse regioni italiane, con alcune aree che hanno guadagnato una reputazione particolare per la qualità delle loro grappe. Giusto per fare gli esempi più prestigiosi è doveroso citare:

  • la Grappa del Piemonte,
  • la Grappa del Trentino,
  • la Grappa del Veneto.

La grappa e il Trentino

La regione del Trentino, situata nel nord dell’Italia, è famosa per la produzione di grappa di alta qualità. La grappa del Trentino ha una lunga tradizione e rappresenta una parte importante della cultura enogastronomica della regione.

La produzione di grappa nel Trentino ha radici antiche e profonde. Fin dai tempi passati, la grappa è stata considerata una bevanda che utilizza gli scarti dell’industria vinicola per creare qualcosa di prezioso. Nel corso degli anni, questa pratica si è evoluta fino a diventare un vero e proprio patrimonio culturale simbolo dell’artigianalità nella produzione di grappa di alta qualità.

Come si produce la grappa del trentino?

La grappa del Trentino viene prodotta principalmente utilizzando uve locali. Queste uve possono essere di varietà diverse, come il Müller-Thurgau, il Teroldego, il Moscato Giallo e altre. L’uso di uve di alta qualità contribuisce a conferire caratteristiche uniche alla grappa.

Le distillerie del Trentino pongono particolare attenzione alla qualità e all’artigianalità nella produzione della grappa. Vengono utilizzati alambicchi tradizionali e moderni per distillare i residui dell’uva e ottenere la grappa. Alcune distillerie potrebbero anche adottare metodi di invecchiamento in botti di legno per creare grappe più complesse.

Nel Trentino è possibile trovare diverse varietà di grappa, ognuna con le sue caratteristiche uniche. Ad esempio, potresti trovare grappe giovani e fresche, così come grappe invecchiate in botti di legno che sviluppano sapori e aromi più complessi.

Si tratta di una bevanda che fa parte integrante del complesso insieme di peculiarità regionali che attirano ogni anno moltissimi turisti. In particolare:

  1. Eventi e feste: vengono organizzati eventi e festival legati alla grappa, dove è possibile assaporare diverse varietà di questa bevanda, imparare di più sulla sua produzione e sperimentare la cultura enogastronomica locale.
  1. Turismo enogastronomico: La produzione di grappa è spesso collegata al turismo enogastronomico della regione. Molte distillerie offrono visite guidate e degustazioni, permettendo ai visitatori di conoscere da vicino il processo di produzione e di assaporare i diversi tipi di grappa.
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