giro del mondo in 10 cocktail

Giro del mondo… Chi non sogna di farlo almeno una volta nella vita? Scoprire posti inesplorati, conoscere nuove culture, inebriarsi con nuovi sapori. Si perchè, si sa, ogni paese ha le proprie peculiarità che lo caratterizzano e lo rendono speciale cia agli occhi di chi ci vive che a quelli di chi lo visita.

Spesso si pensa alla cucina ma anche il bere, ed in particolare il bere miscelato, può essere l’elemento distintivo di un paese.

Giro del mondo in 10 cocktails

1 L’Italia è un paese di paesi; ogni regione ha in serbo preziose risorse naturali in grado di divenire pregiate materie prime da utilizzare nella preparazione di cocktail conosciuti e apprezzati in tutto il mondo. Volendo scegliere il cocktail per definizione, quello più apprezzato in campo internazionale, la scelta cade senza ombra di duubbio sul Negroni.

Ricetta Negroni

  • 3 cl di gin
  • cl 3 di Campari
  • 3 cl di vermut rosso

PreparazioneVersare tutti gli ingredienti direttamente nel bicchiere Old fashioned riempito di ghiaccio. Mescolare delicatamente. Decorare con metà fetta d’arancia.

2 Spostandoci in Belgio, sarebbe impossibile non citare il White Russian. Nasce a Bruxelles nella fine degli anni 40, come variante del Black Russian. Venne servito in occasione della visita da parte dell’ambasciatore statunitense Pearl Mesta. Sapevi che è il drink preferito da Jeffrey Lebowski, protagonista del fil cult dei fratelli Coen?

Ricetta White Russian

  • 5,0 cl di vodka
  • 2,0 cl di liquore al caffè
  • panna

Si prepara direttamente nel bicchiere old fashioned, colmo di ghiaccio. Si versano vodka e liquore nel bicchiere e si mescola. Poi si aggiunge la panna liquida appena montata con lo shaker tradizionale, versandola direttamente nel bicchiere. Non va aggiunta nessuna decorazione e non va mescolato.

3 Nel Regno Unito ha farla da padrone incontrastato è il Gin Tonic. Nacque nll’India Britannica, e fu introdotto da una divisione dell’esercito appartenente alla Compagnia Inglese delle Indie Orientali. Forse non tutti sanno che il drink venne creato per essere utilizzato come medicina contro la malaria.

Ricetta Gin Tonic

  • 1/3 di Gin
  • 2/3 di acqua tonica
  • cubetti di ghiaccio
  • fettina di limone

Preparazione: La preparazione del gin tonic avviene nel medesimo bicchiere utilizzato per la consumazione, privilegiando un bicchiere tumbler anche se non manca l’utilizzo del ballon.

4 Il cocktail più rappresentativo della vicina Irlanda è invece l’Irish Coffee. Secondo la tradizione fu inventato  nel 1942 da Joe Sheridan, un barman dell’aeroporto di Shannon, Irlanda, che volle preparare qualcosa di forte e ristoratore per dei viaggiatori particolarmente stanchi.

Ricetta Irish Cofee

  • 4 cl di whisky
  • 9 cl di caffè bollente
  • 3 cl di panna fresca
  • 1 cucchiaino di zucchero di canna

Preparazione: In un goblet o in un boccale versate il whisky, il caffè e lo zucchero e mescolate. Mettete la panna nello shaker e agitate per 10 secondi, lasciatela riposare un attimo e poi versatela nel bicchiere.

5 Volando negli USA è doveroso citare il famosissimo Cosmopolitan. Il cocktail celebrato dalla famosissima serie TV ( e film) Sex and the city, nonché il drink preferito dalla cantante Madonna.

Ricetta Cosmopolitan

  • 4 cl di vodka citron
  • 1,5 cl di cointreau
  • 1,5 cl succo di lime
  • 3 cl succo di mirtillo o cranberry

Preparazione: Miscelare tutti gli ingredienti nello shaker con ghiaccio a cubi, agitando bene, filtrare in una doppia coppa cocktail precedentemente raffreddata. Guarnire con una fettina di lime.

6 Il nostro giro del mondo ci porta a Cuba e, arrivati fin qui, come non gustare un ottimo Mojito! Se vi trovate a L’Avana non potete assolutamente rinunciare ad un Mojito preparato come si deve.

Ricetta Mojito

  • 4 cl di rum bianco
  • 3 cl di succo di lime fresco
  • 6 rametti di menta (meglio se hierbabuena)
  • 2 cucchiaini di zucchero di canna bianco
  • Soda o acqua gasata

Preparazione: Mettere in un bicchiere alto zucchero, succo di lime, rum e menta. Amalgamare il tutto premendo delicatamente le foglie di menta, aggiungere ghiaccio a cubetti (quello tritato si scioglie subito e annacqua tutto) e la soda. Decorare con un rametto di menta.

7 Dal Brasile arriva la Caipirinha. Forse non tutti sanno che il suo nome deriva dalla parola caipira, termine che identifica gli abitanti delle zone rurali dello stato. C’è chi pensa sia il segreto per la felicità che contraddistigue i brasiliani.

Ricetta della Caipirinha

  • 2 oz (6 cl) di cachaça
  • mezzo lime
  • zucchero di canna o in alternativa bianco (3 cucchiaini da tè)
  • ghiaccio tritato

Preparazione: Tagliare il lime in 4 pezzetti tutti di ugual misura e adagiarli nel bicchiere. Aggiungere lo zucchero e con il pestello esercitare una leggera pressione sulla polpa del lime. Aggiungere i cubetti di ghiaccio spaccati e infine la cachaça. Decorare con una fetta di lime.

8 Messico e nuvole. E Margarita, ovviamente! Il Margarita è il più famoso dei cocktail messicani. Il suo nome può essere tradotto in perla. La ricetta base ha molte versioni, noi ti forniremo le proporzioni indicate dall’IBA. Esistono numerose varianti shakerate ed aromatizzate alla frutta.

Ricetta del Margarita

  • 50% tequila
  • 28.5% Triple Sec
  • 21.5% lime fresco o succo di limone

Preparazione: Il drink è normalmente servito shakerato con ghiaccio, on the rocks, o in versione Frozen Margarita mescolato con ghiaccio. Nella ricetta classica è servito nella tipica coppetta detta Sombrero. Il cocktail viene servito con sale sul bordo del bicchiere (“Crusta”).

9 Ci spostimao a Porto Rico per gustare una Piña Colada. L’inconfondibile gusto del Piña Colada è dovuto al perfetto mix di ingredienti assolutamente esotici quali rum, cocco ed ananas.

Ricetta Piña Colada

  • 3 cl di rum bianco
  • 9 cl di succo di ananas
  • 3 cl di crema di cocco
  • ghiaccio tritato, sempre
  • 1 fetta di ananas (opzionale)
  • 1,5 cl di lime appena spremuto

Preparazione: Versate in un frullatore il rum, il succo d’ananas, il latte di cocco, 1 fetta di ananas, il lime e il ghiaccio tritato. Frullate per 15-20 secondi e versate in un bicchiere.

10 Il nostro giro del mondo finisce in Polinesia per gustare un ottimo Mai Tai. A dire il vero nasce in California anche se ormai è da tutti associato alla cultura polinesiana. E’ il cocktail preferito da Elvis Presley che lo celebra in Blue Hawai contribuendo a consolidare il rapporto con la Polinesia.

Ricetta del Mai Tai

  • 4 cl di rum bianco
  • 2 cl di rum scuro
  • 1,5 cl di orange curaçao
  • 1,5 cl di sciroppo di orzata
  • 1 cldi succo di lime fresco

Preparazione: Tutti gli ingredienti tranne il rum scuro vengono agitati nello shaker con il ghiaccio. Si versa nel bicchiere, vi si aggiunge il rum scuro facendolo stratificare in superficie.

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