Fifty Pounds

Fifty Pounds London Dry Gin trionfa, come primo assoluto, al “Great British Gin Awards 2016”, il Concorso fra tutti i migliori Gin britannici che si è recentemente tenuto al Ritz di Londra.
I giudici del Concorso sono stati unanimi nel ritenere Fifty Pounds “splendidamente equilibrato, pieno, di grande armonia al palato: ideale per il classico Gin&Tonic, come ingrediente dei cocktail più vari e degustato liscio, o con soda”.
Fifty Pounds London Dry Gin prende il suo nome dai tempi lontani in cui i distillatori londinesi erano sottoposti al pagamento di una tassa, appunto, di 50 sterline dell’epoca (Fifty Pounds).
L’azienda produttrice, la “Thames Distillers”, è una piccola distilleria della zona sud – orientale di Londra, in attività da oltre due secoli e appartenente a una famiglia di antiche tradizioni produttive; il Master Distiller è fra l’altro il Presidente dell’Associazione dei Distillatori Inglesi. Fifty Pounds London Dry Gin è ottenuto partendo dalla base neutra di un’acquavite di cereali, distillata quattro volte; in questa base vengono immersi gli ingredienti vegetali, per un periodo di due giorni, dopodiché il tutto viene distillato una quinta volta in un vecchio alambicco “John Doore” (conosciuto tradizionalmente a Londra come “la Rolls Royce degli alambicchi”). Dopo la quinta distillazione, il liquido rimane a riposo per almeno tre settimane prima dell’imbottigliamento, per dar modo agli ingredienti vegetali di amalgamarsi perfettamente.
La produzione di Fifty Pounds London Dry Gin avviene secondo il metodo più antico, per piccoli lotti, e ogni bottiglia riporta il numero di lotto e l’anno di distillazione. La gradazione è fissata a 43,5% vol., ideale per bere il distillato liscio o miscelato: non troppo bassa, cioè, per non perdere di carattere, non troppo alta per non distorcere i preziosi aromi vegetali.
La bottiglia di Fifty Pounds London Dry Gin, elegantissima, è la versione moderna delle bottiglie scure e pesanti del Settecento e dell’Ottocento, prodotte con sezione quadrata per facilitarne il trasporto.

ULTIME DAL BLOG

10Ago 2019
Sangria

La sangria è la bevanda spagnola per antonomasia, il cui nome deriva dal termine spagnolo “sangre” (“sangue”), dovuto al colore rosso rubino anche se esiste una Sangria meno “sanguigna”, chiamata Sangria Blanca a base di spumante o vino bianco molto diffusa in Catalogna. Una bevanda tipicamente estiva, rinfrescante a base di vino, spezie e frutta […]

09Ago 2019
Atomik

Atomik la vodka prodotta nella zona di esclusione di Chernobyl, il primo prodotto di consumo proveniente dall’area abbandonata attorno alla centrale nucleare danneggiata. “La nostra idea era di usare la segale per creare uno spirito”, dice il professor Jim Smith a capo di un team di ricercatori dell’Università inglese di Portsmouth, nel Regno Unito, che […]

07Ago 2019
Robot Barman

Robot Barman: fantascienza o realtà? I Robot sostituiranno i tradizionali baristi, barman e barlady in carne ossa dietro al bancone? Chi lo sa, ma sicuramente un po’ di inquietudine per il futuro la mettono. Nel 2016 i Robot Barman avevano fatto la loro apparizione a bordo delle navi della flotta Royal Caribbean International. B1-0 e […]

19Lug 2019
sex on the beach

Ricetta 4 cl | 1 1/4 oz vodka 2 cl | 3/4 oz Peach Schnapps o Peach Tree (liquore alla pesca) 6 cl | 2 oz succo d’arancia Top succo di cranberry Preparazione Versare la vodka, il Peach Schnapps o Peach Tree e il succo di arancia nello shaker. Aggiungere ghiaccio e shakerare per 8/10 […]

16Lug 2019
throwing

Il throwing è una tecnica di miscelazione che negli ultimi anni ha trovato larghi consensi tra i bartender di tutto il mondo, ma che ha origini molto antiche. Le popolazioni asiatiche la utilizzavano e la utilizzano ancora oggi per raffreddare il tè caldo. Anche in Spagna, questa tecnica era conosciuta ed utilizzata nel rituale del […]

12Lug 2019
boulevardier

Ricetta 1/3 | 3 cl | 1 oz bourbon whiskey 1/3 | 3 cl | 1 oz bitter Campari 1/3 | 3 cl | 1 oz vermouth rosso Guarnizione: scorza di aarancia Preparazione Versare tutti gli ingredienti nel mixing glass, precedentemente raffreddato. Aggiungere ghiaccio e mescolare per circa 10 secondi. Filtrare il contenuto del mixing […]

09Lug 2019
Varianti intriganti dello Spritz

Varianti intriganti dello Spritz Lo Spritz è senza dubbio il cocktail aperitivo italiano per antonomasia, facile da preparare e facile da bere. Si versano all’interno del calice da vino pieno di ghiaccio , Aperol o Campari , prosecco, una spruzzata di acqua gassata e il gioco è fatto!  Il nome Spritz, di origine austriaca, deriva infatti dal verbo “spritzen” che […]

05Lug 2019
Jim Beam

Jim Beam: in fiamme 45.000 barili di bourbon! Negli Stati Uniti e più precisamente a Versailles, nel Kentucky, un incendio ha distrutto un enorme magazzino di Jim Beam, mandando in fiamme 45.000 barili di bourbon. L’incendio è scoppiato intorno alle 23:30 locali di martedì 2 luglio. Chi o cosa possa aver provocato l’incendio è ancora […]

02Lug 2019
Sazerac

SAZERAC Ricetta 1 ¾ oz | 5 cl | Cognac ¾ oz | 2 cl | Assenzio 1 | Zolletta di zucchero 1 dashes | Peychaud’s Bitters Preparazione Riempire un tumbler basso di ghiaccio. In un mixing glass mettere la zolletta di zucchero bagnata di Peychaud’s Bitters, il Cognac e sciogliere tutto con il pestello. […]

Privacy Preference Center

Close your account?

Your account will be closed and all data will be permanently deleted and cannot be recovered. Are you sure?

Scroll Up

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi