Calorie birra: Boris Jhonson e la sua proposta controversa

Calorie birra: Boris Jhonson e la sua proposta controversa. Proprio così il pramier britannico famoso per le sue uscite spesso controtendenza ne ha inventata un’altra: vorrebbe combattere l’obesità obbligando i pub ad indicare le calorie della birra su ogni bicchiere.

Calorie birra per combattere l’obesità

Il governo britannico, per incentivare la ripresa post COVID, sembra intenzionato a imporre l’esposizione delle calorie e dei valori nutrizionali anche per la birra. Bevanda nazionale e, non a caso, la più richiesta in ogni pub.

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Boris Johnson sembra proprio intenzionato a rendere obbligatorie etichette con indicazioni delle calorie su alcol e pasti serviti al ristorante. Un piano d’azione sicuramente forte messo in atto per affrontare la crisi dell’obesità nel Regno Unito.

Sembrerebbe che l’eccessivo peso di cui soffrono sempre più inglesi sia anche un fattore aggiuntivo di rischio per le morti da coronavirus. L’idea di base è piuttosto semplice e lineare: un corpo sano può sicuramente aiutare ad affrontare al meglio una qualsiasi malattia, tanto più se se tratta di una patologia debilitante quanto il Covid.

Boris Johnson: lotta alle calorie

Boris Johnson vuole che la nazione si rimetta in forma nel più breve tempo possibile dopo il blocco Covid. Qual è la sua strategia? Vuole che pasti, birre, vini e liquori siano accompagnati da etichette che mostrino il loro contenuto calorico ed i valori nutrizionali.

Sembrerebbe che siano anche previsti un divieto di pubblicità online di cibo spazzatura e uno spartiacque televisivo alle 21:00.

Come era facile prevedere la svolta salutista di Boris Johnson ha attirato molte critiche, soprattutto dai numerosi gestori di pub e ristoranti già in ginocchio a causa della crisi economica dovuta alla pandemia.

Calorie birra

Ma può davvero essere la birra la responsabile del sovrappeso di molti inglesi?

Cercando su Google, il motore di ricerca più usato in assoluto, le domande che riguardano la birra spesso sono:

  • La birra fa ingrassare?
  • È vero che la birra non fa ingrassare?
  • Quante calorie ha una birra?
  • La birra ha meno calorie di un succo d’arancia?
  • Posso bere la birra a dieta?

Il valore calorico della birra è da ricondurre al solo apporto energetico derivante dal suo contenuto in alcool. I valori medi si aggirano intorno alle 34 chilocalorie (Kcal) per 100 g. di prodotto, quindi 340 per litro.

In generale una birra commerciale chiara da 33cl contiene all’incirca 12 grammi di carboidrati, e copre circa il 7% del fabbisogno calorico giornaliero medio di una persona, calcolato sulle 2000 calorie al giorno. La birra scura è più calorica.

Attenzione però a non generalizzare! Le calorie di una birra commerciale variano a seconda dell’azienda produttrice. Una differenza che diventa ancora più grande se si prendono in considerazione le birre artigianali dove la creatività del birraio nella scelta degli ingredienti e del metodo di lavorazione può portare a birre anche molto diverse tra loro, sia in gusto che in apporto calorico.

Ma allora la birra fa ingrassare si o no?

Ni, dipende… Ovviamente dalla quantità, dal restante apporto calorico della giornata, dall’eventuale attività fisica svolta. Insomma, se conduciamo una vita regolare nessuno dovrebbe toglierci una sacrosanta birra nel weekend. Anche perché, tra gli alcolici, resta un’ottima soluzione per un aperitivo non eccessivamente calorico.

Giusto per avere un metro di paragone, basterà considerare che un litro di vino contiene in media 700-800 Kcal, prendendo come riferimento una gradazione alcolica di 10-12 gradi.

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