Caffè in cialda o in capsula?

caffè in capsula o in cialda?

Caffè in cialda o in capsula? Chi ama il caffè è sempre alla ricerca del modo migliore per riuscire a preparare un ottimo caffè anche a casa propria.

Il rito al bar spesso è irrinunciabile, ma cosa c’è di meglio di un buon caffè per ricreare un momento rilassante nella comodità di casa propria?

Se stai valutando se acquistare una macchina da caffè per cialde o per capsule, devi anche sapere quali sono i punti di forza di entrambi i sistemi, e quale preferire.

Cerchiamo dunque di capire come sono strutturate le cialde e capsule per sapere qual è la scelta migliore.

Caffè in cialde

Nelle cialde in carta il caffè già macinato e pressato viene inserito all’interno di due veli di carta filtro nella quantità di circa 7/8 gr. Il  flusso di acqua a 90°C attraversa l’involucro di carta e raggiunge poi la tazzina sotto forma di espresso.

Caffè in capsule

Le capsule sono dei piccoli contenitori in alluminio (o plastica) in cui viene inserito il caffè nella quantità di circa 5/6 gr. Il caffè è già pronto per essere preparato e la macchinetta, dopo aver bucato la cialda in l’alluminio, fa passare un flusso d’acqua calda per erogare il caffè.

In un primo momento ogni macchina produceva le proprie cialde, ma ora in commercio si trovano moltissime cialde compatibili con tutte le macchine più comunemente usate.

Caffè in cialde o in capsule?

Entrambi i due sistemi hanno dei punti di forza comuni che hanno permesso loro di conquistare un’ampia fetta di mercato anche tra gli appassionati della moka:

  • Praticità d’uso: basta inserire la capsula o la cialda nella macchina da caffè, e in 30 secondi avrete il vostro caffè espresso alla temperatura ottimale.
  • Dosaggio standard: cialde e capsule contengono 7g di miscela, il quantitativo ideale per un caffè bilanciato e gustoso. Diventa dunque più facile evitare sprechi.

Il caffè in cialde è meglio

Sebbene cialde e capsule permettono di ottenere in entrambi i casi un caffè espresso di ottima qualità, abbiamo pensato di approfondire le differenze per permettervi un acquisto più consapevole.
Ecco cosa abbiamo riscontrato nel confronto tra cialde e capsule!

La percolazione

La percolazione consiste nel metodo usato per estrarre il caffè dalla cialda o dalla capsula. In pratica un flusso di acqua alla temperatura di 90 gradi attraversa la confezione e raggiunge poi la tazzina sotto forma di espresso.

Grazie alle sue caratteristiche fisiche, la percolazione delle cialde è molto più semplice: l’acqua non deve attraversare materiali resistenti come alluminio o la plastica, ma solo un sottile involucro di carta. Per capirci, proprio come quello della bustina del tè! Questo consente alla cialda di garantire un caffè più cremoso, con un gusto più omogeneo.

La nuova macchina Nespresso basa la sua tecnologia su un sistema denominato “Centrifusion”. Dopo aver inserito la capsula nella macchina, si preme un pulsante e Centrifusion fa ruotare la capsula fino a un massimo di 7.000 rotazioni al minuto. Il caffè che si ottiene unendo alla tecnica dell’infusione anche la forza centrifuga, avrà una crema ricca e morbida.

Costo caffè in cialde o in capsule

L’assenza di materiali come la plastica o il metallo permette alle cialde di abbattere i prezzi. Ovviamente dipende dalla tipologia di caffè acquistato ma, mediamente, le cialde da caffè costano il 40% in meno rispetto alle capsule, pur garantendo lo stesso risultato.

Etica green

La cialda è sostanzialmente una bustina di carta che contiene un quantitativo standardizzato di caffè (circa 7/8 grammi). L’involucro è composto in parte da cellulosa e assomiglia un po’ a quello che viene usato nelle bustine da te.

Il caffè viene sigillato e isolato con materiali  naturali, quindi il sapore del risultato finale dovrebbe conservare completamente la fragranza e l’aroma della materia prima appena torrefatta.

Inoltre, le cialde sono composte da materiali completamente biodegradabili: per questo motivo possono essere gettate tranquillamente nell’umido o riciclate.
Le capsule, al contrario, sono da molti state accusate di creare troppi rifiuti da smaltire e, proprio per questo, di non salvaguardare l’ambiente.

Essendo realizzate con plastiche e alluminio andrebbero gettate nell’indifferenziata e destinate a discariche ed inceneritori. Alcuni rivenditori, come ad esempio la Nespresso, raccolgono le cialde usate in modo da poterle riciclare.

Compatibilità universale

Le cialde rappresentano uno standard: hanno tutte la stessa dimensione e sono compatibili con qualsiasi macchina di caffè, cosa che non avviene con le capsule, che può non essere compatibile con la macchina che avete a casa o in ufficio.

C’è però da dire che, oltre alle capsule originali, oggi in commercio si trovano molte cialde compatibili con le più comuni macchine distribuite.

Ecco dunque tutti i pro e i contro dei due più comuni metodi per fare il caffè con la macchinetta, e te la scelta!

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