Caffè corretto, quali alcolici abbinare all’espresso?

Caffè corretto, ricetta e preparazione

Il caffè corretto è una bevanda nata nel nord Italia per ritemprare i riscaldare i mesi invernali ma che, grazie al suo delizioso gusto, si è presto diffusa in ogni regione. E’ comune dire che “L’Italia è un paese di paesi” ed anche in questo caso non potrebbe esserci affermazione più veritiera.

Si perché, se da una parte l’usanza di bere caffè con aggiunta di alcolici unisce tutto il bel paese, dall’altra è anche vero che ogni regione ha poi trovato la sua personalissima variante di aroma.

L’usanza del caffè corretto in Italia

Il caffè corretto è una bevanda molto diffusa in Italia, specialmente nelle regioni del Nord, anche se, come abbiamo appurato, viene consumato in tutto il paese. Si tratta di una variante del caffè espresso che si ottiene aggiungendo una piccola quantità di alcolico, solitamente grappa, sambuca, brandy, o liquore al caffè, anice… Ce n’è per tutti i gusti!

La tradizione del caffè corretto ha origini antiche e ha radici culturali ben radicate nel nostro paese. In origine veniva servita come bevanda digestiva, soprattutto dopo un pasto abbondante. Questo perché si credeva che l’alcol potesse aiutare a digerire il cibo.

Forse i nutrizionisti moderni storcerebbero il naso ma il risultato è così buono che non si torna più indietro. Anzi! Il caffè corretto oggi viene spesso consumato anche al di fuori dei pasti, come un modo per rilassarsi e socializzare con gli amici.

Come si prepara il caffè corretto?

La preparazione del caffè corretto è molto semplice ed alla portata di tutti. Basta preparare un buon caffè espresso per poi aggiungere l’alcolico che si desidera. La quantità di alcol aggiunto è indicativa e va dosata a seconda del gusto personale. La bevanda viene spesso servita in piccoli bicchieri da caffè o in tazzine, e può essere accompagnata da un cucchiaino per mescolare l’alcol con il caffè.

L’unica regola fondamentale è che un sapore non deve mai sovrastare l’altro. Si deve creare armonia dando spazio sia all’aroma del caffè che al gusto dell’alcolico scelto.

Inutile ricordare, poi, che il caffè corretto è una bevanda alcolica, quindi va consumato con moderazione, specialmente se si ha intenzione di guidare o svolgere attività che richiedono concentrazione.

Quali alcolici si usano per correggere il caffè?

Per correggere il caffè, vengono utilizzati vari tipi di alcolici, e la scelta dipende spesso dai gusti personali. Alcuni degli alcolici più comuni usati per correggere il caffè includono:

  1. Grappa: La grappa è un distillato italiano tradizionalmente ottenuto dalla vinaccia delle uve. È forte e aromatico ed è spesso utilizzato per correggere il caffè.
  2. Sambuca: La sambuca è un liquore italiano che ha un sapore dolce e aromatico. Viene spesso servita con tre chicchi di caffè galleggianti, creando un effetto visivo piacevole. L’abbinamento con il caffè è ormai super consolidato.
  3. Anice: Viene spesso scelto nelle regioni del sud Italia. Il suo aroma fresco crea un piacevolissimo contrasto con il caffè.
  4. Brandy: Il brandy è un distillato di vino invecchiato, noto per il suo sapore ricco e complesso. Aggiungere brandy al caffè può conferire un tocco di calore e profondità al sapore.
  5. Liquore al caffè: Esistono vari liquori al caffè disponibili sul mercato, come il famoso Kahlúa o il Baileys. Questi liquori sono creati specificamente per essere usati con il caffè e aggiungono un sapore di caffè dolce e alcolico alla bevanda.
  6. Whiskey: Alcuni appassionati di caffè corretto preferiscono aggiungere whiskey, che può dare al caffè un sapore leggermente affumicato e robusto.
  7. Amaretto: L’Amaretto è un liquore italiano a base di mandorle, noto per il suo sapore dolce e leggermente amaro. Può essere una scelta deliziosa per correggere il caffè.

Questi sono solo alcuni esempi di alcolici utilizzati per correggere il caffè, ma la varietà di scelte è ampia e dipende dalle preferenze personali.

Il caffè corretto oltre confine

Esiste anche fuori dall’Italia il caffè corretto? Certo che si! Ne abbiamo estrapolato tre esempi significativi:

  1. Francia: è popolare il “cafè-calva”, un caffè corretto con il distillato di sidro di mele “calvados”
  2. Spagna: qui è molto diffuso il “carajillo”, una bevanda ottenuta dalla miscela di caffè e rum.
  3. Irlanda: forse il più noto in tutto il mondo, l’Irish Coffee. Si ottiene partendo da caffè corretto con whisky e aggiungendo della panna montata.

Qual è il tuo preferito?

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