Birra interplanetaria
Birra interplanetaria, la Interplanetary Ale l’ultima frontiera della birra.
La birra è sicuramente una delle bevande più consumate al mondo. Ne esistono tantissime tipologie e varietà, ognuna delle quali con le proprie caratteristiche. Le variabili sono molteplici, possono variare le tipologie e le quantità dei cereali utilizzati, i processi e le temperatura di tostatura, le tipologie di luppolo, gli additivi utilizzati, la qualità degli ingredienti, le attrezzature usate durante il processo di fermentazione, e molte altre parti del processo produttivo che incidono sulle caratteristiche organolettiche finali del prodotto.
L’azienda hawaiana Lanikai Brewing Company ha creato una birra fermentata utilizzando un lievito raccolto nello spazio, chiamata appunto Interplanetary Ale, ed è stata presentata il 20 luglio in occasione del cinquantesimo anniversario dello sbarco dell’uomo sulla luna. Il 20 luglio del 1969 Neil Armstrong era il primo uomo a poggiare i piedi sulla superficie della luna. Cinquanta anni dopo ecco a voi la birra spaziale: Interplanetary Ale.

L’idea nasce per caso: il fondatore del birrificio riesce a convincere due clienti del bar di Lanikai, piloti della NASA di stanza alle Hawaii dove effettuano voli sperimentali, a portare una “esca per lieviti” nella stratosfera a 70.000 piedi di altitudine. Su richiesta del mastro birraio, durante un volo a 21 chilometri di altezza a bordo di un aereo ER-2 hanno esposto all’aria per mezzora una piastra di Petri, per catturare eventuali sostanze e microorganismi.
La piastra è stata quindi inviata ai laboratori della Mainiacal Yeast, nel Maine, un’azienda specializzata nella coltura di lieviti e microbi particolari per la fermentazione della birra. Analizzando la piastra hanno effettivamente individuato due ceppi di lieviti: uno si rivelato inutilizzabile, l’altro invece idoneo allo scopo, a patto di affiancarlo a un lievito “terrestre”.

L’esame organolettico ha rivelato che il bouquet della Interplanetary Ale assomiglia molto all’aroma del pane a lievitazione naturale e all’impasto crudo.

Gli autori la definiscono una birra UFO: Unidentified Fermenting Object.
La birra è acida, il birraio la definisce una experimental wild ale, con note funky, sentori di frutta tropicale matura e un finale secco. Non sembra la migliore birra del mondo, ma l’idea è spaziale!

Interplanetary Ale

ULTIME DAL BLOG

17Set 2019
sbornia

Probabilmente è capitato a tutti, di avere trascorso “una notte da leoni” come nel celebre film e di avere avuto a che fare con i conseguenti postumi post sbornia quali mal di testa, stanchezza, nausea e tanta tanta sete. Ad alcuni di noi capita raramente, magari in occasioni speciali, ad altri invece un po’ più […]

13Set 2019
Pirlo

Se vi trovate in quel di Brescia e avete l’irrefrenabile voglia di “farvi” un aperitivo, la parola d’ordine è Pirlo. Tranquilli, non è una parolaccia, ma il cocktail simbolo della città, un immancabile componente delle serate bresciane. Il nome Pirlo, non ha nulla a che vedere con il calciatore, tra l’altro bresciano, ma deriva dal […]

10Set 2019
birra

La birra è una bevanda dissetante, poco alcolica, composta dal 93% di acqua e prodotta con ingredienti naturali e sani quali malto, luppolo e lievito. Cosa c’è di meglio di una bella birra ghiacciata per dissetarsi, soprattutto in quelle torride giornate d’estate? Da oggi c’è ancora più gusto perché alcuni studi sostengono che faccia anche […]

06Set 2019
Acqua frizzante

Tutti i medici e nutrizionisti ci dicono di bere due litri di acqua al giorno, ma quale bere, quella frizzante o quella naturale? E soprattutto, l’acqua frizzante fa ingrassare? Fa male? Aiuta a digerire? È più dissetante? Cerchiamo di fare un pò di chiarezza. Innanzitutto l’acqua frizzante può essere effervescente naturale, quando l’anidride carbonica è […]

04Set 2019
Chef Robot

Di Robot Bartender ne abbiamo già parlato: nel 2016 hanno fatto la loro apparizione a bordo delle navi della flotta Royal Caribbean International. Nel 2018 a Torino è stata la volta del Robot Barman “Nino” il protagonista indiscusso dell’estate ai Murazzi. Poi, all’inizio del 2019, è arrivato Guido, un vero e proprio Robot Barman itinerante […]

02Set 2019
Birra interplanetaria

Birra interplanetaria, la Interplanetary Ale l’ultima frontiera della birra. La birra è sicuramente una delle bevande più consumate al mondo. Ne esistono tantissime tipologie e varietà, ognuna delle quali con le proprie caratteristiche. Le variabili sono molteplici, possono variare le tipologie e le quantità dei cereali utilizzati, i processi e le temperatura di tostatura, le […]

29Ago 2019
Noccioline

Quante volte in un bar, sorseggiando un cocktail durante l’aperitivo, abbiamo allungato le mani per afferrare e sgranocchiare qualche salatino, mandorle, arachidi, noccioline, pistacchi e olive? Gli stuzzichini sono ormai una componente indispensabile e imprescindibile dall’aperitivo e che si tratti o meno di una pratica studiata per aumentare la sete dei clienti, una cosa è […]

10Ago 2019
Sangria

La sangria è la bevanda spagnola per antonomasia, il cui nome deriva dal termine spagnolo “sangre” (“sangue”), dovuto al colore rosso rubino anche se esiste una Sangria meno “sanguigna”, chiamata Sangria Blanca a base di spumante o vino bianco molto diffusa in Catalogna. Una bevanda tipicamente estiva, rinfrescante a base di vino, spezie e frutta […]

09Ago 2019
Atomik

Atomik la vodka prodotta nella zona di esclusione di Chernobyl, il primo prodotto di consumo proveniente dall’area abbandonata attorno alla centrale nucleare danneggiata. “La nostra idea era di usare la segale per creare uno spirito”, dice il professor Jim Smith a capo di un team di ricercatori dell’Università inglese di Portsmouth, nel Regno Unito, che […]

Privacy Preference Center

Close your account?

Your account will be closed and all data will be permanently deleted and cannot be recovered. Are you sure?

Scroll Up

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi