Birra Impavida apre un temporary store Sotto il Salone a Padova

Birra artigianale Impavida
Birra artigianale Impavida

Birra Impavida apre un temporary store Sotto il Salone a Padova. Una birra artigianale nata in tempo di crisi. Inutile dire che il settore dei bar è stato uno dei più colpiti dalla crisi dovuta alle restrizioni in materia di Covid – 19. C’è però chi, come Serena Crosina e Raimonda Dushku, decide di non farsi fermare dal momento di difficoltà ma, anzi, di cercare di dare il massimo per portare il proprio contributo.

Le due amiche hanno infatti scelto di non arrendersi alle difficoltà e lanciare un nuovo birrificio artigianale: Birra Impavida.

Birra Impavida: un nuovo birrificio tutto al femminile

Il nome “IMPAVIDA” dato al birrificio artigianale è piuttosto curioso, ma è sicuramente stata una scelta ponderata e ispirata. E’ infatti l’aggettivo che descrive meglio il carattere e la personalità di Serena Crosina e Raimonda Dushku, le due donne che, ad Arco di Trento, tra le montagne del nord Italia sono riuscite a dare il via a questa nuova realtà.

In uno spazio industriale, recuperato grazie ad un progetto firmato dallo studio milanese Genuizzi Banal, è sorto quello che è molto più che un semplice birrificio.

Birra Impavida è infatti un punto di ritrovo, una destinazione, una meta per tutti gli appassionati della buona birra artigianale ma anche un luogo sincero e informale dove passare il tempo con gli amici davanti al bancone della Tap Room.

Un birrificio aperto e sempre pronto ad andare incontro alla propria clientela. Se sei curioso di scoprire tutti i segreti del birrificio, puoi infatti prenotare una visita guidata per conoscere tutte le sale del birrificio e assaggiare con una degustazione speciale le nostre 4 principali birre.

Birra Impavida: scopriamo la nuova birra

Birra Impavida è sicuramente un mix di novità e attenzione per i particolari. Nasce da una serie di combinazioni, un mix di stili birrari, di aromi e di sapori. Ma non solo! Anche l’incontro di persone e di esperienze provenienti da tutto il mondo.

Una birra che si caratterizza per la sua diversità e per la perfetta combinazione di creatività, curiosità e coraggio.

«La diversità è colore, cultura, ricchezza, scambio e crescita. La diversità fa parte della storia di ogni essere umano. Per questo, offrire o prendere una birra può rappresentare il primo punto d’incontro per abbattere muri, barriere e pregiudizi. La creatività è il motore del mondo, e se è vero che la curiosità è la sete dell’anima, noi non smetteremo mai di avere sete. E il coraggio… beh, il coraggio è al centro di questa avventura, tanto che Impavida (al femminile!) è diventato il nome alla nostra birra».

Birra Impavida è un nuovo modo di bere la birra, “thought in USA e made in Italy”, come viene descritto dalle due amiche e imprenditrici. “Ricette americane, IPA e APA, e tanto profumatissimo luppolo, ma specialmente l’anima americana della birra artigianale: fresca, dai sapori intensi.”

Perché produrre una birra italiana in stile americano? La verità è che i motivi sono più di uno:

  • L’America ha visto nascere la craft revolution che, negli ultimi anni, ha portato una ventata di creatività nel mondo birrario.
  • I luppoli made in USA apportano profumi, aromi e sfumature davvero inimitabili.
  • Negli States la birra artigianale è un percorso da seguire, mondo da esplorare e un’esperienza da condividere.
Birra Impavida in lattina

Dove comprare la birra?

Se siete curiosi di assaggiare la nuova Birra Impavida, potrete farlo fino al 15 marzo, in centro a Padova sotto le arcate medievali del Salone.

C’è infatti tempo fino al 15 marzo per assaggiare una delle etichette in lattina 44 cc di Birra Impavida, al temporary store allestito Sotto il Salone. Nella speranza, presto, di poter tornare a incontrarci e a rivolgerci quel semplice, magico invito: «Che dici, ci facciamo una birra?».

Le birre possono essere acquistate sul posto, ordinate telefonicamente o anche online dall’e-shop sul sito birraimpavida.com.“

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