Barman famosi

Barman famosi: chi sono i migliori bartender italiani? Sono di moda quasi quanto gli chef più popolari in TV, sono richiestissimi, guadagnano bene e fanno un lavoro che, per quanto faticoso, è il sogno di sempre più giovani. Scommetto che ci hai pensato anche tu: hai fatto un corso barman, o vorresti iniziare ad imparare tutto sul mondo della miscelazione e già ti vedi nell’olimpo con i migliori.

La domanda ricorrente è sempre la stessa: come riuscire a diventare uno dei barman famosi nel mondo? Quali sono i segreti di chi ci è riuscito?

La risposta sembra essere sempre la stessa: partire dalle basi con un ottimo corso barman, mixology o flair bartender certificato e proseguire con tanta pratica! Ma vediamo insieme i barman famosi che ce l’hanno fatta.

Barman famosi italiani

Salvatore Calabrese

Salvatore Calabrese è il creatore della Liquid History: ingredienti d’epoca per la preparazione di cocktail d’epoca. Non solo è famoso in Italia ma anche in tutto il mondo! Non ha caso ha preparato e servito cocktail alla Regina d’Inghilterra, al cantante dei Rolling Stones Mick Jagger e a tante altre celebrità di fama internazionale.

Oltre ad essere considerato un pioniere della miscelazione, ha anche firmato una linea completa di attrezzatura barman vintage che ha riscosso un notevole successo.

Uno dei suoi cocktail più famosi è certamente il “Legacy”, che nel 2012 entrò anche a far parte del Guinnes dei Primati come cocktail più costoso del mondo: circa 6000 Euro a bicchiere.

Salvatore lavora per la sua società internazionale di consulenza, è proprietario del Bound by Salvatore (un bar a Las Vegas al Cromwell Hotel)  e del Salvatore at Maison 8 a Hong Kong.

Fabio Raffaelli

Originario di Pavia, a 20 anni inizia a lavorare come barman nella sua città. Fabio inizia parallelamente corsi di bartending e gira l’Italia per seguire master e seminari. Ben presto si fa notare per la sua abilità e viene richiesto sia in Italia che in tutto il mondo.

Nel 2004 lavora per lo chef Gordon Ramsay che da il via a una serie di collaborazioni con chef molto noti. Tra questi anche il guru della gastronomia molecolare Ferran Adrià e  Joe Bastianich a New York. Da quel momento diventa direttore del Bar del locale. Dal 2010 collabora anche con Madonna, occupandosi dei party nei backstage dei suoi concerti.

Ora vive e lavora a New York dove è Bar Director di Apicii, un gruppo che riunisce i più grandi e talentuosi barman di New York.

Francesco Cione

Francesco Cione si distingue già nel 2015 entrando tra i 6 prestigiosi finalisti della Wordclass 2015, la più grande competizione tra bartender Francesco ha dichiarato, ai suoi inizi di essersi ispirato proprio a Salvatore Calabrese e, più in generale, dice di aver sempre preso spunto dai migliori, sia del passato che del presente.  Un altro suo ‘maestro’ è stato infatti Peter Dorelli “The Legend”.

Matteo ‘Zed’ Zamberlan

Barman romano divenuto famoso in tutto il mondo. Matteo ha iniziato con tanta pratica e lavoro in alcuni locali di Roma. si è però fatto notare per estro e bravura ed è arrivato fino a Tokio, al High Five (3° nella classifica dei migliori locali al mondo). Appassionato e sempre desideroso di sperimentare, viaggia per il mondo alla ricerca dell’ispirazione per il cocktail perfetto.

Bruno Vanzan

Bruno è un barman romano di nascita ma milanese d’adozione. Inizia la sua carriera lavorativa molto presto, a soli 18 anni. Presto si appassiona al Flair Bartending e ci si impegna fino a padroneggiarla alla perfezione.  Anche grazie alla spettacolarità di questa tecnica di preparazione diventa una vera e propria star televisiva. Nel 2010 è stato inserito nella top-10 dei bartender al mondo!

Luca Cinalli

Luca Cinalli, bartender originario di Casalbordino, grazie alla sua passione e professionalità sta raggiungendo traguardi sempre più importanti. Ha infatti la fortuna, o meglio il merito, di lavorare in uno dei migliori bar al mondo: il del NightJar di Londra che si trova al secondo posto della classifica dei migliori bar.

Mattia Pastori

Mattia, originario di Pavia, ha iniziato nel bar di famiglia e dopo varie esperienze lavorative all’estero, ha iniziato a lavorare negli hotel milanesi di lusso. Il barman si è avvicina all’arte della mixology e ha fatto di questa la sua passione, senza dimenticare mai l’importanza del rapporto con i clienti. E’ stato insignito del titolo di miglior Bartender d’Italia alla finale nazionale del Diageo Reserve World Class 2016.  Lavora al Mandarin Oriental dove si distingue per preparare cocktail italiani con un tocco orientale.

Giancarlo Mancino

Giancarlo parte dalla Basilicata e, grazie a tanto studio e lavoro, oggi è barman, consulente e produttore del Vermouth che porta il suo cognome. Tra le varie collaborazioni lavora anche a fianco di Salvatore Calabrese, che considera suo grande maestro. Gira il mondo tra Mauritius, Londra, Asia, Messico. Nel 2013 apre il ristorante con cocktail bar Il Milione a Hong Kong e dopo pochi mesi conquista una stella Michelin. Nonostante la carriera di fama internazionale, resterà sempre fedele, e innamorato, delle sue origini italiane. Non a caso il 90% dei prodotti utilizzati nel suo locale sono Made in Italy.

Anche tu sogni una carriera come barman o bartender? Ricorda sempre che…

 Se puoi sognarlo, puoi farlo” 

Barman famosi

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