Affini riporta a Torino le distillerie Subalpine

Affini e Fernet

Affini riporta a Torino le distillerie Subalpine con un ambizioso progetto che, partendo dallo storico Fernet, si prefissa poi l’obiettivo di lanciare nuove referenze ogni due mesi. Una produzione artigianale e “limitata” che si fonda su nuove collaborazioni e sul recupero delle materie prime.

E’ trascorso giusto un secolo dalla nascita del brand “distillerie subalpine”, avvenuta nel 1920 ad opera della famiglia Levi Montalcini e Affini decide di rilanciare lo storico marchio con una nuova linea di liquori e distillati d’ispirazione “home made”.

L’idea di base è quella di puntare sulla qualità degli ingredienti e su nuove collaborazioni con realtà produttive del territorio. A rilanciare il brand a un secolo esatto dalla sua fondazione è Affini, il gruppo dei cocktail e tapas bar torinesi, Affini Rivendita 1 e Rivendita 2, nati da un’idea di Davide Pinto.

Affini punta dunque a ricreare storici liquori della tradizione e a crearne di nuovi e originali, attraverso una produzione artigianale dalla caratteristica limitata,tenendo conto delle richieste e degli ordini dei clienti.

Tradizione e innovazione si fondono in un unico grande progetto di rilancio in un periodo in cui le nuove idee possono solo portare linfa vitale nell’ambiente del beverage.

Affini rilancia infatti una nuova linea di liquori e distillati di alta qualità, che comprende sia storici liquori della tradizione (ma rivisitati in chiave contemporanea), sia spirit nuovi e originali.

Tutte le referenze sono state pensate per essere utilizzate anche in miscelazione e sono state realizzate con ingredienti selezionati e molto particolari. Ne nasce una produzione artigianale limitata a piccoli lotti messi a punto da Affini in collaborazione con diverse realtà del territorio piemontese. 

Il Fernet

Il lancio delle nuove referenze parte dal Fernet, come spiega Davide Pinto:

 «Abbiamo voluto debuttare con un Fernet perché è un amaro dalla grande storia e uno degli emblemi della tradizione liquoristica italiana. Insomma, un grande classico, perfetto anche per rievocare i primi decenni del Novecento quando il marchio Distillerie Subalpine prendeva vita».

La produzione è stata affidata a un liquorificio alpino della Val di Susa ed il Fernet è disponibile in bottiglia da 700 ml o 1 l. E’ stato realizzato con una ricetta segreta che, insieme alle erbe e spezie tipiche di questo amaro, prevede l’aloe: l’ingrediente ideale per accentuare e armonizzarne il sapore e per dare un tocco di contemporaneità allo storico prodotto.

Nei mesi successivi nasceranno nuovi liquori come, per esempio, l’acquavite di canapa, il vino ippocratico, il Nuvolari, attraverso la collaborazione con Rinaldi, storica bottega di spezie, Guido Castagna, riso Gli Aironi, Olio Roi solo per citarne alcuni…

Le nuove referenze

Il Fernet sarà solo la prima referenza Distillerie Subalpine. Il progetto prevede che ogni due mesi, nel rispetto della stagionalità dei prodotti e delle materie prime venga lanciata una nuova creazione.

Così in autunno sarà la volta di un’acquavite di canapa, alla quale seguirà un vino ippocratico, preparato utilizzando vino invenduto dello scorso anno e acquistato dal gruppo direttamente dalle cantine della provincia di Torino. Il progetto, infatti, porta avanti una filosofia improntata a fare rete tra le realtà del territorio e valorizzarne le produzioni.

Innovativa anche la decisione di non affidare i prodotti a una rete di distribuzione, ma di proporre le piccole produzioni artigianali solo nei locali Affini e attraverso il servizio e-commerce sul rinnovato sito del gruppo, nella parte dedicata ai professionisti.

Affini

Affini nasce 10 anni fa a San Salvario. Ora è presente nella sua sede storica in Via Belfiore 16/c e a Porta palazzo in Piazza della Repubblica 3.

Presto ci sarà anche una nuova apertura a Green Pea a Torino Lingotto.

L’offerta di Affini è varia, tendenzialmente POP, per cercare di accontentare tutta la tipologia di clientela che viene a trovarci.

La cucina è influenzata dalla composizione multietnica dello staff e propone un menù ampio e curioso.

La storia del marchio Affini è fatta, oltre che dai nostri Cocktail Bar e Ristoranti, di prodotti come il Vermouth Anselmo, il Gin TaggiascoSake Nero di Vercelli, ‘L Türinèis in collaborazione con Guido Castagna e molti altri.

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